Un tesoro gastronomico, gelosamente custodito dalle sapienti mani delle nonne di Menfi: la sciavata.
Questa delizia racconta una storia tramandata di generazione in generazione.
Guai a chiamarla schiacciata! L’impasto, a metà tra uno sfincione e una pizza, e l’abbondante ripieno racchiudono in ogni boccone l’essenza della tradizione menfitana. Non la troverai da altre parti, e per far sì che il tuo viaggio gastronomico sia perfetto, ti consigliamo di abbinarla a uno dei nostri vini Settesoli.
In una ciotola capiente, amalgama la farina con il lievito madre, l'acqua calda e il sale fino a ottenere un impasto omogeneo.
Copri con un canovaccio pulito e lascia lievitare per 4 ore.
Trascorso il tempo di lievitazione, stendi l'impasto e lavoralo con filo d'olio extravergine d'oliva, aggiungendo un’emulsione a base di bicarbonato e succo di limone.
Lavora l'impasto fino a quando tutti gli ingredienti saranno ben assorbiti, quindi lascia riposare per almeno altre 2 ore.
In una padella ampia, friggi le patate pelate e tagliate a fettine sottili in abbondante olio caldo.
Unisci la cipolla tagliata a julienne e lascia rosolare il tutto. Successivamente aggiungi il pomodoro e regola di sale e pepe.
A cottura ultimata aggiungi la salsiccia sbriciolata e prosegui la cottura fino a quando tutti gli ingredienti saranno ben amalgamati e cotti.
Preriscalda il forno a 180°C. Stendi metà dell'impasto lievitato nella teglia oleata e distribuisci il ripieno in modo omogeneo, quindi ricopri con l'altra metà dell'impasto.
Inforna per circa 30 minuti. Servi la sciavata calda e tagliata a fette.