Nella cucina catanese esiste una melodia gastronomica capace di far vibrare le corde del palato: la pasta alla norma. Nata come omaggio culinario all’opera del celebre compositore Vincenzo Bellini è un pentagramma di sapori dove ogni nota è perfettamente accordata: sugo di pomodoro fresco, melanzane fritte, spicchi d’aglio e il profumo del basilico che conclude la melodia. Ma il vero crescendo? Una cascata di ricotta salata. E per finire, il sipario si chiude con uno dei vini Settesoli.
Taglia le melanzane a cubetti e cospargi di sale fino. Lasciale riposare per circa 20 minuti, permettendo loro di eliminare l'acqua superflua.
Scalda abbondante olio in una padella capiente. Friggi i cubetti di melanzana fino a doratura, poi scolali su carta assorbente per eliminare l'olio in eccesso.
In una padella, fai rosolare la cipolla finemente tritata e l'aglio schiacciato in un filo d'olio extravergine d'oliva.
Aggiungi la passata di pomodoro, regola di sale e pepe e lascia cuocere per circa 15-20 minuti.
Nel frattempo, porta a ebollizione una pentola di acqua salata per i maccheroni e cuocili al dente, seguendo i tempi indicati sulla confezione.
Scola la pasta e versala direttamente in padella con il sugo. Aggiungi le melanzane fritte e salta il tutto in padella.
Servi la pasta alla norma, guarnendo con foglie di basilico fresco e una generosa nevicata di ricotta salata.